Touchscreen a confronto

A cura della redazione 16 maggio 2009

Gli schermi al tocco stanno rivoluzionando il mercato. Scopriamo insieme quelli più belli e funzionali

Quella che all’inizio sembrava una moda del momento, si è rivelato un trend di mercato molto forte che ha provocato importanti mutamenti nel modo di interagire con il telefonino. Stiamo parlando del touchscreen e di tutti i dispositivi, dall’iPhone in avanti, che hanno mandato in pensione la tastiera fisicai.
A conti fatti, il Melafonino ha scosso dalle fondamenta un mercato che aveva bisogno di una ventata di novità. Anche per questo, non solo per seguire la moda del momento, sono fioriti tanti modelli equipaggiati con touchscreen. Dopo un periodo di gestazione piuttosto lungo (circa un anno), finalmente i menù “in punta di dita” hanno acquisito una loro identità. Li abbiamo messi a confronto

BlackBerry Storm 9500
Distribuito in Italia solo da Vodafone, lo Storm è il primo BlackBerry a piegarsi alla moda del touch. E non è una figura metaforica: il display dello smartphone bascula a ogni pressione dei tasti, restituendo una sensazione fisica a fronte di icone prettamente software. Questa è una novità importante nel mondo delle interfacce al tocco perché tutti i modelli non prevedono questo meccanismo e si limitano a fornire il solito touchscreen “passivo”. Solo che l’approccio di Rim, azienda canadese che detiene il marchio BlackBerry, impone anche un vincolo: bisogna attendere che il display si risollevi prima di potere premere un altro tasto o scegliere una voce dei menù. Questi sono ereditati dal Bold perché si tratta di un adattamento per il touchscreen. Però si comportano molto bene e offrono un’elevata facilità d’utilizzo, anche se alcune caratteristiche sono migliorabili. Lo scorrimento degli elenchi difetta di fluidità e l’accelerometro è fin troppo sensibile.
(Clicca qui per visualizzare la scheda tecnica)

Nokia 5800 XpressMusic
Il primo Nokia dotato di touchscreen rilascia una leggera vibrazione ogni volta che selezionate una voce del menù. La “prima” finlandese è convincente: l’interfaccia è rispondente e precisa, anche se non ha alcune funzioni dei modelli più evoluti. Per esempio, difetta del multitouch, cioè accetta un solo dito appoggiato al display e non è  possibile interagire con due dita al fine di effettuare lo zoom di immagini e pagine Web. L’impressione è che sia una piattaforma in maturazione, nonostante sia basata sull’ultima evoluzione del sistema operativo Symbian S60 5th Edition, molto più recente rispetto a quello utilizzato sugli altri smartphone di Nokia. In ultima analisi, forse manca di un lavoro di affinamento: per migliorarla basterebbe un semplice aggiornamento software, che l’azienda (ne siamo certi) non mancherà di rilasciare all’occorrenza. Azzeccata invece la scelta di proporre le tastiere alfanumerica, tradizionale e Qwerty come metodi alternativi di digitazione dei messaggi.
(Clicca qui per visualizzare la scheda tecnica)

Apple iPhone 3G
Cosa si può dire della migliore interfaccia touch sul mercato? Attenzione, non stiamo parlando dello smartphone (bello ma con diversi limiti ancora irrisolti, come gli Mms) ma dei menù. Semplici, intuitivi, innovativi e, per molti versi, rivoluzionari. Il multitouch per fare lo zoom di foto, siti e documenti è ancora un punto di riferimento. Le icone corrispondono a programmi che assomigliano più a widget evoluti che a veri e propri applicativi. Funzionano alla perfezione e offrono una vasta scelta di funzioni aggiuntive che enfatizzano gli strumenti di connettività del Melafonino. Tutti i comandi sono a portata di mano e si trovano esattamente dove ci si aspetta che siano: anche questo aiuta a semplificare la vita agli utenti. Peccato che sia tutto touch, reparto telefonico compreso, una scelta che non consente di utilizzare l’iPhone con una mano.
(Clicca qui per visualizzare la scheda tecnica)

Samsung i900 Omnia
Una delle implementazioni più interessanti del touch su Windows Mobile. La piattaforma sviluppata da Samsung per l’Omnia consente di disporre sul display widget e oggetti vari per poterne personalizzare le funzioni. Gran parte delle applicazioni si utilizzano in punta di dita senza ricorrere allo stilo. Per esempio, si può interagire con un’ampia tastiera Qwerty per la digitazione dei messaggi e alcuni software vantano menù con pulsanti sufficientemente grandi.
Tuttavia, anche impegnandosi per evitarlo, prima o poi ci si deve scontrare con la solita interfaccia del sistema operativo di Microsoft. La versione 6.1 a bordo dell’Omnia ha ben poco da condividere con i menù touch di ultima generazione, anzi non ha proprio supporto per questo metodo di interazione. Samsung ce l’ha messa tutta per evitare troppi contatti con Windows Mobile: questo è un merito che va riconosciuto al produttore.
(Clicca qui per visualizzare la scheda tecnica)

Sony Ericsson Xperia X1
Ancora uno smartphone con Windows Mobile ma il problema dell’assenza di un supporto touch nativo è stato affrontato in modo originale e inedito. Sony Ericsson ha infatti sviluppato la tecnologia Panel, che debutta sull’Xperia X1 per la prima volta. Si tratta di moduli software sviluppati per fornire una precisa funzione e operanti all’interno di un ambiente dedicato. Per attivarli basta premere il tasto X Panel posto nella parte inferiore dell’X1. Quelli predefiniti prevedono l’accesso alla tradizionale schermata Home, ad alcuni passatempi che consentono di apprezzare le discrete doti touchscreen del Sony Ericsson e a una semplice interfaccia “al tocco” per gestire tutte le funzioni in punta di dita. Certo, non è un’alternativa ai menù più evoluti e dedicati che si trovano su altri smartphone, tuttavia rappresenta una sorta di semplificazione di Windows Mobile per accedere velocemente alle varie funzioni. Altri Panel sono davvero interessanti e fanno un utilizzo più intenso del touchscreen. Come quello per Facebook che offre un metodo originale per organizzare i contatti personali sul social network: una serie di sfere che circondano la nostra foto. Bellissimo. Questo Panel dimostra come andrebbe sfruttato davvero l’Xperia.
(Clicca qui per visualizzare la scheda tecnica)

LG GP500 Cookie
Non abbiamo sbagliato: il Cookie (KP500) ha un prezzo pari a circa la metà di altri telefonini touch. Non è uno smartphone; si tratta di un cellulare dedicato ai più giovani equipaggiato con un’interfaccia al tocco che non ha nulla da invidiare ai modelli più costosi. I menù vantano una bella grafica: sono “freschi” e si utilizzano da subito senza troppi sforzi. In più è divertente spostarsi all’interno dei vari pannelli e configurare la schermata principale aggiungendo gli elementi preferiti. Questi comprendono calendario, player audio, note, orologio e così via. Tutti questi oggetti sono gestibili con le dita, così come gli altri menù popolati da icone grandi e spaziate in modo tale da risultare selezionabili anche da chi ha le dita grosse. C’è il sensore di movimento che ruota la visuale a seconda del movimento e trasforma la tastiera Qwerty in alfanumerica e viceversa.
(Clicca qui per visualizzare la scheda tecnica)

HTC Touch HD
Con il capostipite della famiglia Touch, Htc è stata tra le prime aziende, inclusa Apple, a credere da subito all’interfaccia “in punta di dita”. Tanto da averla trasportata su tutti i nuovi apparecchi nel corso dell’ultimo anno. Il Touch HD è una delle evoluzioni più recenti con la versione TouchFlo 3D dei menù al tocco. Che sono molto belli da vedere, grazie agli effetti grafici accessori, e fluidi nell’utilizzo. Tutte le applicazioni sono organizzate in macro categorie raccolte nella barra inferiore. Muovendo il dito si cambia ambito e si accede agli strumenti disponibili. Solo che ben presto il TouchFlo 3D si rivela per quello che è: un involucro per Windows Mobile. Ci sono alcuni applicativi che sfruttano a dovere il touchscreen, ma la maggiore parte di questi prevede ancora un approccio in stile Microsoft. Così vi troverete a estrarre lo stilo anche se, con un po’ di allenamento, potrete utilizzare solo le dita: basta avere un po’ di mira.
(Clicca qui per visualizzare la scheda tecnica)


-------- iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere notizie sempre aggiornate ---------


Come iscriversi alla newsletter

Dopo aver compilato i campi sottostanti, pena la mancata sottoscrizione al servizio, apponete il segno di spunta sulla casella "Accetto" e premete il pulsante "Invia".

Una e-mail verrà recapitata all'indirizzo specificato.

Per completare il processo di iscrizione sarà sufficiente cliccare sul link di conferma che troverete nella e-mail ricevuta.

 

FM

 

*: Campi obbligatori

In osservanza al D.lgs 196 del 2003, si informa che i dati forniti saranno utilizzati nel pieno rispetto della normativa di legge. I dati non saranno comunicati a terzi soggetti, non saranno diffusi né trasmessi all'estero.

Accetto

clicca qui






Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player